Istituto Tecnico Economico (Turismo)

Gli Istituti Tecnici offrono una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico.

Percorso di studio

Scuola Secondaria di II Grado

Struttura didattica

Istituto

Cos'è

Turismo

L’offerta formativa si rivolge ad un settore che ha come contenuti il mercato e affronta lo studio dei macro fenomeni economico-aziendali e del turismo nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, con specifica attenzione all’utilizzo delle tecnologie e forme di comunicazione più appropriate, anche in lingua straniera. 
Un altro aspetto di rilievo è costituito dall’educazione all’imprenditorialità, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, in quanto le competenze imprenditoriali sono motore dell’innovazione, della competitività e della crescita.

L’indirizzo “Turismo” integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nelle aziende e contribuire all’innovazione e al miglioramento dell’impresa turistica. Esso pone l’attenzione alla valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico, ambientale e sportivo. Particolare importanza è rivolta alla formazione plurilinguistica.

TRAGUARDI COMUNI AI PERCORSI TECNICO- ECONOMICI TRAGUARDI SPECIFICI INDIRIZZO TURISMO
Analizzare la realtà e i fatti concreti della vita  quotidiana  ed elaborare generalizzazioni che aiutino  a  spiegare  i  comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; 

–  riconoscere  la  varietà  e  lo  sviluppo  storico  delle   forme economiche,  sociali  e  istituzionali  attraverso  le  categorie  di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; 

– riconoscere  l’interdipendenza  tra  fenomeni  economici,  sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; 

– analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici,  i fenomeni economici e sociali;
 
– orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; 

– intervenire nei sistemi aziendali  con  riferimento  a  previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; 

–  utilizzare  gli  strumenti  di  marketing  in  differenti  casi  e contesti; 

–  distinguere  e  valutare  i  prodotti  e  i   servizi   aziendali, effettuando  calcoli  di  convenienza   per   individuare   soluzioni ottimali; 

– agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire  sia  alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico; 

–  elaborare,  interpretare  e   rappresentare   efficacemente   dati aziendali  con  il  ricorso  a  strumenti  informatici   e   software gestionali; 

– analizzare i  problemi  scientifici,  etici,  giuridici  e  sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti.

Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico;  i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica;  i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.

Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico.

Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.

Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie.

Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico.

Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di  sviluppo del turismo integrato e sostenibile.

Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici.

Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.

Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica.

Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche

 Al termine del secondo anno sarà possibile cambiare indirizzo (da TURISTICO ad AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING) sostenendo un esame integrativo di SPAGNOLO.

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO (TURISTICO) RAFFAELLO

  • Seconda lingua (FRANCESE) dal primo anno; terza lingua (TEDESCO)dal terzo anno;
  • Potenziamento curricolare delle discipline di base e/o di indirizzo; 
  • Certificazioni linguistiche internazionali di Inglese, Francese, Tedesco che attribuiscono crediti universitari.
  • Progetto PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) anche in collaborazione con “Associazione Albergatori” di Riccione e con partner esteri (Programma Erasmus+ “Marche di Charme”).
  • Soggiorni Studio/esperienze all’estero in Paesi Europei.
  • Corsi post-diploma (ITS; IFTS) in collaborazione con Formaconf, Confindustria, Università di Urbino.
  • Laboratorio con utilizzo del gestionale “Team System”.
  • Corsi di preparazione per test di ingresso universitari.

In virtù dell’autonomia scolastica e delle risorse ex L.107/2015, compatibilmente con le risorse in organico, si prevede di attivare potenziamenti curricolari nelle seguenti discipline:

A cosa serve

Per entrare nel settore dei servizi turistici, imparare come valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico, esaltare le specificità dei diversi territori

Come si fa

Per le iscrizioni alle prime classi dell' istituto tecnico - turismo, nel mese di gennaio di ogni anno, la procedura online sul sito del MIM, a cui si accede dal pulsante sottostante.

Clicca qui.

Orario

Email

psis01800r@istruzione.it